![]() Visualizza Ingrandimento
|
TL-004Fregio in legno intagliato Buddha |
|||
|
Prezzo:
€980,00
€294,00 Risparmi: 70.00% |
||||
| Chiedi un'informazione riguardo questo prodotto | ||||
Testata letto etnica.
Fregio etnico in legno intagliato. RESTAURATO.
Figura Buddha. Cm. 177 x 49 spess. 5.
Storia del BUDDHA
Siddharta Gautama Sakyamuni, detto il Buddha (risvegliato, ma anche illuminato), nacque nel 563 a. C. a Kapilavatthu,, in una piccola regione ai piedi dell'Himalaya che corrisponde all'attuale Nepal. Siccome un saggio profetizzò che Siddharta sarebbe stato.. o un grande sovrano, o un grande saggio spirituale, Suddhodana fece sì che la vita di Siddharta non potesse prendere pieghe che lo conducessero ad attività spirituali, rinchiudendolo nel palazzo reale. Proibì a chiunque di esporre Siddharta alle sofferenze umane, così che Siddharta fu circondato solamente dalla salute e dalla bellezza nella sua gioventù.Siddharta sposò sua cugina all'età di sedici anni. Stanco della gabbia dorata, chiese di poter lasciare il palazzo per vedere la sua gente. Viaggiando per la capitale Kapilavastu(Nepal), rimase colpito dalla sofferenza dei suoi sudditi che gli era rimasta celata sino a quel momento. Ebbe a che fare con la vecchiaia, con la malattia e con la morte. Non era solamente affascinato da questi fenomeni, ma giunse anche a riflettere sulla natura della sofferenza e della felicità, mettendo a confronto la sua vita lussuriosa con quella dei suoi sudditi. Vedendo che l'avanzare dell'età, la malattia e la morte erano parte di tutte le vite umane, si chiese se ci fosse un modo per mantenere la felicità nonostante l'inevitabilità di queste sofferenze. Nel corso di uno di questi viaggi fuori dal palazzo, Siddharta incontrò un monaco che aveva rinunciato a tutti i piaceri sessuali. La cosa lasciò un'impressione indelebile nel giovane. All'età di ventinove anni, ripudiando la lussuriosa vita condotta, Siddharta scappò dal palazzo e cominciò una vita austera. Andò a lezione da cinque dei più conosciuti asceti del suo tempo. Sorpassò i suoi maestri con i loro stessi metodi: dato che le loro pratiche enfatizzavano la mortificazione del corpo. Quando Siddharta si accorse di essere deperito a tal punto da rischiare la morte, realizzò che tali tecniche non lo avrebbero portato da nessuna parte, e che la mortificazione non era la strada da seguire per liberarsi dalle sofferenze. Optò così per la via di mezzo:.. ne privazione esagerata.. ne lussuria estrema. I cinque saggi lo abbandonarono perché pensavano che Siddharta avesse rinunciato alla sua vita ascetica. Rimasto solo, Siddharta decise di sedersi sotto un albero di pippala per meditare. S'impose che non si sarebbe più mosso fino a quando non avesse trovato la verità della sofferenza e la strada per l'illuminazione. Lottò tenacemente per liberare la sua mente dai pensieri ingannevoli e per non cedere alle tentazioni, e dopo un'intera notte trovò finalmente la risposta sulla questione della sofferenza. L'illuminazione arrivò all'età di trentacinque anni, e dopo un po’ di tempo la gente si riferì a lui con l'appellativo di Buddha, "il risvegliato". Fu anche chiamato Shakyamuni, "il saggio della tribù degli Shakya". Siddharta si recò dai suoi antichi cinque maestri e nonostante la loro iniziale diffidenza, l'Illuminato li convinse che aveva raggiunto la consapevolezza. Alla fine divennero suoi discepoli e viaggiarono con lui per diffondere i suoi insegnamenti. Per quarantacinque anni Siddharta viaggiò nel continente vivendo di elemosine e insegnando la via della liberazione dalla sofferenza. Quando lui e i suoi discepoli erano sulla via per il castello di Kusinagara, Siddharta si ammalò e cominciò a soffrire molto. E persino disteso in fin di vita sul manto della foresta, continuò ad insegnare ai suoi discepoli fino che la morte non sopraggiunse. Dopo sei giorni e sei notti di cerimonie, il corpo del Buddha venne avvolto in teli, deposto in una bara di ferro, issato su una grande pira di legno profumato e cremato alla presenza di diverse centinaia di persone. Le sue ceneri vennero divise in otto parti che furono poste all'interno di altrettanti STUPA (monumenti indiani d’ove sono racchiuse le reliquie del Buddha)
a Kapilavatthu nel regno degli Shakya
a Rajagaha nel regno dei Magadha
a Versali nel regno dei Licchavi
ad Allakappa nel regno dei Buli
a Ramagama nel regno dei Koliya
a Kusingara e a Pava nel regno dei Malla
a Vethadipa nel regno dei Vetha.
|
||||
|
Disponibilità
A Magazzino: 1 |
||||
|
|
|
|
|
|